La rubrica giovane e irriverente di Nicolò Battaglia
È il cortile del castello, ma l’aria ha profumo parigino. Oblunghi lampioni di ghisa nera piantati come spilli qua e là illuminano un dedalo di basse siepi. Tavoli tondi sparpagliati, eleganti camerieri con la giacca bianca corrono tra le stradine labirintiche create dal verde per servire i commensali.