22 settembre 2014

iNobiettivo: Cimice di campagna (fabula rasa)

La rubrica giovane e irriverente di Nicolò Battaglia
Cappella Revedin, Ferrara
Abitava a Chiesa Nuova.

Un giorno bigio e uggioso decise di partire e andare a trovare la cugina in città.

Aspettò la prima macchina che passava di lì.

Si posò sullo specchietto dell’autista, le zampette adese alla parete riflettente.

Il posto più sicuro.

All’interno dell’abitacolo il conducente si era accorto di quella maledetta e schifosa cimice.

Quella fetida che gli stava scroccando un passaggio.

Erà lì immobile, al riparo dal vento, anche se accelerava lei era tranquilla. Ogni tanto faceva capolino all’esterno, forse per sapere dove stava andando. Quelle antennine che ondeggiavano.

Fortuna che il passaggio la stava portando proprio a Ferrara.

Sua cugina le diceva sempre di andarla a trovare. Lei però pensava che la vita di città fosse un po’ troppo rischiosa per una cimice. A lei piaceva vivere nel mazzo di rose finto di Benfenati , in quel cimitero silenzioso e appartato, in mezzo al verde, la natura, dove dovrebbero stare le cimici insomma.

Il proprietario della macchina era proprio incazzato. Quella cimice maledetta gli stava a tutti gli effetti scroccando un passaggio.

Avrebbe potuto abbassare il finestrino, con uno svolazzo di mano allontanarla e disperderla prima di Poggio Renatico. Ma il rischio era alto. Avrebbe sempre potuto accomodarsi all’interno e rendere il suo viaggio ancora più confortevole.

Superarono la torre di Uccellino.

Arrivarono in città.

L’autista parcheggiò la macchina nel nuovo, lucido piazzale affianco al Mosti.

Scese dalla macchina. Quella schifosa, appena si fermarono, ringraziò e se ne volò via.

Si appoggiò, per far mente locale, su una panchina di granito, lì, nel nuovo parcheggio, tutto lustro e pulito.

Ora doveva chiedere le indicazioni per raggiungere la cugina.

Crack.

“Che è stato ‘sto rumore? Bleah, che vomito…cos’è sta puzza?”

Disse uno dei due fidanzatini a passeggio, col gelato bigusto in mano, circa due secondi dopo che si era seduto sopra la cimice di campagna.

 
Racconto breve di
Nicolò Battaglia
Foto originale di Franco Colla 
 


Webcam Ferrara: www.comune.fe.it ( aggiornamento ogni 2 minuti )

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